E’ il 26 febbraio 1945. Nei campi dell’azienda agricola Ghina di mezzo, a ovest della frazione imolese di Osteriola, qua e là si vede ancora un po’ di neve, ma il cielo è terso e il sole risplende. La casa colonica consiste di due appartamenti. Uno piccolo, di due stanze, in cui risiedono il bracciante...
Il 5 febbraio 1945 i nazifascisti avevano effettuato un rastrellamento nella zona collinare di Toranello, tra i territori comunali di Riolo Terme e di Borgo Tossignano, catturando una ventina di uomini, soprattutto partigiani delle Sap. Andarono a colpo sicuro, probabilmente grazie alle informazioni ricevute da un delatore: Antonio Buganè e Sergio Ragazzini furono catturati sulla...
Nell’inverno del 1944 i partigiani acquartierati sull’Appennino tosco-romagnolo erano ormai centinaia, dislocati un po’ ovunque presso Castel del Rio, lungo la Bordona, da Piancaldoli a Visignano, ansiosi di riprendere le armi e combattere i nazifascisti. E presto venne l’occasione. Verso la fine dell’anno i soldati inglesi che avevano conquistato l’altura di Tossignano, in seguito ad...
Un monumento «A perenne memoria dei compaesani caduti sotto i colpi della ferocia nazi-fascista» si trova nella piazza centrale della frazione imolese di Ponticelli. Otto i nomi scolpiti nel marmo: i partigiani Dino Bertozzi (bracciante, di anni 31), Settimio Biagi (di anni 26), Nazzaro Costa (facchino, di anni 31), Giuseppe Maccarelli (colono, di anni 21),...
Il 25 agosto 1944 era iniziata sul fronte adriatico l’offensiva alleata contro la Linea Gotica. Una seconda direttrice d’attacco interessava poi l’Appennino tosco-romagnolo, dove le truppe alleate il 18 settembre avevano occupato il passo del Giogo di Scarperia. Il 21 settembre era stato raggiunto e superato il monte La Faggetta, dominante il passo di Casaglia,...
Gli eserciti alleati erano sbarcati in Sicilia nella notte tra il 9 e il 10 luglio 1943. Quindici mesi dopo, il 27 settembre 1944, i soldati statunitensi entrano a Castel del Rio, primo comune della provincia di Bologna ad essere liberato dall’occupazione nazifascista. Tanto hanno impiegato la 7ª Armata statunitense e l’8ª Armata britannica per...
La strage di case Baffé-Foletti, in cui furono uccise 22 persone, tra cui donne, anziani e giovinetti, fu voluta e compiuta dai fascisti locali, aiutati da quelle belve sanguinarie che erano le schutzstaffel tedesche, meglio conosciute come SS. Ma non può essere compresa appieno se non si prende in considerazione la straordinaria figura di Giuseppe...
Roma era stata liberata dagli eserciti alleati il 4 giugno 1944 e le forze tedesche di occupazione erano in ritirata. La fine della guerra in Italia pareva ormai vicina. Per cui il comando partigiano decise di riorganizzare le proprie forze combattenti operanti nell’Appennino imolese-faentino. La 36ª brigata Garibaldi, intitolata al partigiano imolese Alessandro Bianconcini, forte...