approfondimenti

26 Apr
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13 gennaio 1945, Borgo Tossignano in mano partigiana

Nell’inverno del 1944 i partigiani acquartierati sull’Appennino tosco-romagnolo erano ormai centinaia, dislocati un po’ ovunque presso Castel del Rio, lungo la Bordona, da Piancaldoli a Visignano, ansiosi di riprendere le armi e combattere i nazifascisti. E presto venne l’occasione. Verso la fine dell’anno i soldati inglesi che avevano conquistato l’altura di Tossignano, in seguito ad...

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26 Apr
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Tossignano, pressoché totalmente distrutto, venne liberato il 13 aprile 1945

Il Comune di Borgo Tossignano anticamente aveva nome Tossignano ed il capoluogo e la sede comunale edificata su uno sperone di gesso. Sorto nel tempo, a valle, l’abitato denominato Borgo, per usufruire delle comodità offerte dal torrente Santerno e dalla strada Montanara, che generò lavoro e commerci, il capoluogo si spostò nella frazione in crescente...

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07 Apr
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Marina, figlia del partigiano Vico Garbesi

La notte di Pasqua del 2021 moriva Marina Garbesi, giornalista imolese e storica firma del quotidiano la Repubblica, scomparsa all’età di 62 anni a causa di un male incurabile. Il suo percorso giornalistico era iniziato dalla redazione del settimanale sabato sera, dove si occupava di teatro, per poi approdare alla redazione di Bologna del quotidiano...

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18 Apr
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Lo scoppio nella base partigiana

Il 14 aprile 1945 era stata liberata Imola. Il successivo 17 aprile erano state liberate Castel San Pietro e Medicina. Le truppe alleate si erano poi dirette su Bologna, la cui occupazione avrebbe permesso di dilagare nella pianura Padana. Nel frattempo reparti partigiani si erano infiltrati nella città capoluogo, in attesa dell’ordine in codice che...

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12 Apr
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I funerali delle vittime di Pozzo Becca

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12 Apr
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La notte prima della Liberazione di Imola l’eccidio di pozzo Becca

Nell’estate del 1944 le vittorie conseguite dagli angloamericani nell’Italia centro-meridionale facevano pensare che fosse ormai imminente anche la liberazione del resto della penisola. I partigiani passarono pertanto all’offensiva. Ma, nell’autunno, l’avanzata degli alleati perse via via slancio, arrestandosi a pochi chilometri da Bologna, di fronte alla linea Gotica, l’imponente linea difensiva fortificata voluta dal feldmaresciallo...

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16 Mar
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16 marzo 1945, imolesi fucilati a San Ruffillo

Tra la fine del 1944 e l’inizio del 1945, approfittando dell’arresto dell’avanzata alleata di fronte alla linea Gotica, la linea difensiva tedesca che correva da Rimini e Massa Carrara, la repressione nazifascista si inasprì notevolmente, con una serie di rastrellamenti in tutta la provincia di Bologna. Molte persone vennero arrestate e imprigionate, in larga parte...

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26 Feb
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26 febbraio 1945 – Il rastrellamento di Osteriola

E’ il 26 febbraio 1945. Nei campi dell’azienda agricola Ghina di mezzo, a ovest della frazione imolese di Osteriola, qua e là si vede ancora un po’ di neve, ma il cielo è terso e il sole risplende. La casa colonica consiste di due appartamenti. Uno piccolo, di due stanze, in cui risiedono il bracciante...

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05 Feb
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5 febbraio 1945 – Il rastrellamento di Toranello

Il 5 febbraio 1945 i nazifascisti avevano effettuato un rastrellamento nella zona collinare di Toranello, tra i territori comunali di Riolo Terme e di Borgo Tossignano, catturando una ventina di uomini, soprattutto partigiani delle Sap. Andarono a colpo sicuro, probabilmente grazie alle informazioni ricevute da un delatore: Antonio Buganè e Sergio Ragazzini furono catturati sulla...

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25 Dic
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A perenne memoria di partigiani e antifascisti di Ponticelli

Un monumento «A perenne memoria dei compaesani caduti sotto i colpi della ferocia nazi-fascista» si trova nella piazza centrale della frazione imolese di Ponticelli. Otto i nomi scolpiti nel marmo: i partigiani Dino Bertozzi (bracciante, di anni 31), Settimio Biagi (di anni 26), Nazzaro Costa (facchino, di anni 31), Giuseppe Maccarelli (colono, di anni 21),...

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