approfondimenti

30 Giu
La_pastasciutta_antifascista
E venne il giorno della pastasciutta antifascista: 25 luglio 1943

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28 Giu
04_Casetta_di_Tiara_tabernacolo_vittime_di_guerra_civili
Appennino tosco-romagnolo: civili vittime innocenti dei rastrellamenti nazifascisti

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28 Giu
Casetta_di_Tiara_l'Otro_01
10 maggio 1944, la tragica morte di otto partigiani a Casetta di Tiara

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07 Giu
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Dante Cassani, il partigiano «Gario», da Bubano a Cortecchio

«L’Albergo» era un edificio semidiroccato posto nel fianco nord-est del monte Faggiola, al confine tra Emilia Romagna e Toscana. Era chiamato così perché in passato, trovandosi in prossimità della dogana che segnava il confine tra lo Stato pontificio e il Granducato di Toscana, era stato utilizzato proprio come albergo. Poi era divenuto un’abitazione colonica. Disabitato...

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24 Mag
centro_abitato_fontanelice_inverno_1944
8 dicembre 1944, Fontanelice ritorna alla democrazia

Nelle elezioni amministrative del settembre 1920 il partito socialista conseguì, per la prima volta, la maggioranza a Fontanelice. A sindaco venne eletto Severino Ferri. Il 20 aprile 1921, il primo cittadino venne arrestato per la sua partecipazione alla lotta agraria del 1920 e fu liberato il 20 luglio 1921. La sera del 9 novembre, mentre...

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24 Mag
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Castel del Rio venne liberata pacificamente il 27 settembre 1944

Per la prima volta, i socialisti nelle elezioni amministrative del settembre 1920 videro eletti 16 consiglieri di maggioranza, mentre 4 consiglieri di minoranza andarono al giovane Partito popolare italiano. I votanti furono 683 su 1.076 aventi diritto. Il primo eletto della maggioranza ebbe 613 voti (90,27%), mentre il primo eletto della minoranza ebbe 66 voti...

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17 Mag
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La 4ª Brigata d’assalto Garibaldi, poi 36ª Garibaldi «Alessandro Bianconcini»

Tra il 1943 e il 1944 gli antifascisti imolesi, in particolare i comunisti, puntarono sulla creazione di formazioni combattenti sull’Appennino imolese, in disaccordo con quanto stabilito dai vertici del Pci di Bologna, che ritenevano la regione inadatta allo sviluppo della Resistenza e che quindi preferirono inviare i futuri partigiani bolognesi sulle Prealpi venete. Il comitato...

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05 Mag
funerale_livia_venturini_bubano
Donne protagoniste ad Imola, nel bolognese… ed in Germania

Qual è il vero «sesso forte»? Senza scomodare Caterina Sforza, signora di Imola e contessa di Forlì, la quale, a ben vedere, fu imolese solo di adozione, nelle nostre terre le donne hanno dimostrato molte volte carattere e combattività, anche più degli uomini. Le donne di Imola si sono sempre distinte per il loro coraggio...

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28 Apr
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Imola, lo sciopero generale del 1° maggio 1944

Il 29 aprile 1944, quale preludio dello sciopero generale nelle fabbriche fissato per il 1° maggio successivo, sulla piazza grande di Imola si svolse una grande manifestazione organizzata dai Gruppi di difesa della donna per reclamare generi alimentari e la fine della guerra (una manifestazione analoga ebbe luogo contemporaneamente anche a Mordano). I militi repubblichini,...

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28 Apr
funerale_livia_venturini
Maria e Livia, temute anche da morte

L’uccisione di Maria Zanotti e il ferimento di Livia Venturini ad opera dei militi repubblichini il 29 aprile 1944 suscitarono rabbia e risentimento nella popolazione. Per fermare l’ondata di scioperi, i tedeschi imposero lo stadio d’assedio. La stessa sepoltura di Maria Zanotti, avvenuta il giorno dopo, venne tenuta nascosta. «Temendo la folla – racconta lo...

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