approfondimenti

18 Apr
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Lo scoppio nella base partigiana

Il 14 aprile 1945 era stata liberata Imola. Il successivo 17 aprile erano state liberate Castel San Pietro e Medicina. Le truppe alleate si erano poi dirette su Bologna, la cui occupazione avrebbe permesso di dilagare nella pianura Padana. Nel frattempo reparti partigiani si erano infiltrati nella città capoluogo, in attesa dell’ordine in codice che...

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12 Apr
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I funerali delle vittime di Pozzo Becca

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12 Apr
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La notte prima della Liberazione di Imola l’eccidio di pozzo Becca

Nell’estate del 1944 le vittorie conseguite dagli angloamericani nell’Italia centro-meridionale facevano pensare che fosse ormai imminente anche la liberazione del resto della penisola. I partigiani passarono pertanto all’offensiva. Ma, nell’autunno, l’avanzata degli alleati perse via via slancio, arrestandosi a pochi chilometri da Bologna, di fronte alla linea Gotica, l’imponente linea difensiva fortificata voluta dal feldmaresciallo...

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16 Mar
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16 marzo 1945, imolesi fucilati a San Ruffillo

Tra la fine del 1944 e l’inizio del 1945, approfittando dell’arresto dell’avanzata alleata di fronte alla linea Gotica, la linea difensiva tedesca che correva da Rimini e Massa Carrara, la repressione nazifascista si inasprì notevolmente, con una serie di rastrellamenti in tutta la provincia di Bologna. Molte persone vennero arrestate e imprigionate, in larga parte...

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26 Feb
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26 febbraio 1945 – Il rastrellamento di Osteriola

E’ il 26 febbraio 1945. Nei campi dell’azienda agricola Ghina di mezzo, a ovest della frazione imolese di Osteriola, qua e là si vede ancora un po’ di neve, ma il cielo è terso e il sole risplende. La casa colonica consiste di due appartamenti. Uno piccolo, di due stanze, in cui risiedono il bracciante...

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05 Feb
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5 febbraio 1945 – Il rastrellamento di Toranello

Il 5 febbraio 1945 i nazifascisti avevano effettuato un rastrellamento nella zona collinare di Toranello, tra i territori comunali di Riolo Terme e di Borgo Tossignano, catturando una ventina di uomini, soprattutto partigiani delle Sap. Andarono a colpo sicuro, probabilmente grazie alle informazioni ricevute da un delatore: Antonio Buganè e Sergio Ragazzini furono catturati sulla...

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25 Dic
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A perenne memoria di partigiani e antifascisti di Ponticelli

Un monumento «A perenne memoria dei compaesani caduti sotto i colpi della ferocia nazi-fascista» si trova nella piazza centrale della frazione imolese di Ponticelli. Otto i nomi scolpiti nel marmo: i partigiani Dino Bertozzi (bracciante, di anni 31), Settimio Biagi (di anni 26), Nazzaro Costa (facchino, di anni 31), Giuseppe Maccarelli (colono, di anni 21),...

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27 Set
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L’assedio di Ca’ di Guzzo

Il 19 settembre 1944 la 5ª armata americana era riuscita a conquistare il passo del Giogo, sull’Appennino tosco-romagnolo. A completamento dello sfondamento della linea Gotica da parte degli eserciti alleati, il successivo 22 settembre i fanti statunitensi avevano conquistato anche il munitissimo passo della Futa e il giorno dopo la 1ª divisione britannica aveva occupato...

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13 Mag
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Imola, sabato 13 maggio 1944, ore 12.50

Imola, sabato 13 maggio 1944, ore 12.50. Le sirene e la campana del municipio avvertono la popolazione dell’imminente passaggio di aerei sulla città del Santerno. Non è la prima volta che accade. Anzi. Il 10 giugno 1940, col celebre discorso dal balcone di palazzo Venezia, il cavaliere Benito Mussolini aveva annunciato al popolo plaudente l’entrata...

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29 Apr
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L’uccisione di Maria Zanotti e Livia Venturini

Nella primavera del 1944 il movimento antifascista e partigiano del bolognese e dell’imolese organizzò una serie di scioperi nelle fabbriche contro i tentativi di trasferimento di manodopera e macchinari in Germania. A questi scioperi in diversi centri della provincia si affiancarono manifestazioni di piazza «contro la fame e la guerra», di cui furono protagoniste le...

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