La staffetta Elisa Gambassi usata come scudo umano dai tedeschi a Ca’ Genasia

La staffetta Elisa Gambassi usata come scudo umano dai tedeschi a Ca’ Genasia

Elisa Gambassi, figlia di Anselmo e Teresa Tronconi, era nata il 22 ottobre 1925 a Imola. Insieme con il padre e il fratello Angiolino era entrata nel movimento resistenziale, militando con funzione di staffetta nella 36ª Brigata Garibaldi «Alessandro Bianconcini» e successivamente nel Battaglione Montano della Brigata Sap Imola-Santerno.

A seguito dello scontro avvenuto il 5 ottobre 1944 su via Codrignano, ove i partigiani sappisti avevano ucciso un soldato nemico, all’alba del 6 ottobre i tedeschi, su segnalazione di una spia, circondarono Ca’ Genasia, abitata dalla famiglia Gambassi e nel cui fienile si erano nascosti i partigiani imolesi Rino Ruscello e Marino Dalmonte. Nello scontro a fuoco che ne scaturì, Elisa Gambassi, usata dai tedeschi come scudo umano, cadde colpita mortalmente. Aveva quasi 19 anni. Riconosciuta partigiana dall’1 luglio 1944 al 6 ottobre 1944.

NELLA FOTO: I RUDERI DI CA’ GENASIA COSÌ COME SI PRESENTAVANO
DOPO IL COMBATTIMENTO DEL 6 OTTOBRE 1944.