storia, resistenza 1943-1945

25 Apr
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Donne protagoniste ad Imola, nel bolognese… ed in Germania

Qual è il vero «sesso forte»? Senza scomodare Caterina Sforza, signora di Imola e contessa di Forlì, la quale, a ben vedere, fu imolese solo di adozione, nelle nostre terre le donne hanno dimostrato molte volte carattere e combattività, anche più degli uomini. Le donne di Imola si sono sempre distinte per il loro coraggio...

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25 Apr
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La 4ª Brigata d’assalto Garibaldi, poi 36ª Garibaldi «Alessandro Bianconcini»

Tra il 1943 e il 1944 gli antifascisti imolesi, in particolare i comunisti, puntarono sulla creazione di formazioni combattenti sull’Appennino imolese, in disaccordo con quanto stabilito dai vertici del Pci di Bologna, che ritenevano la regione inadatta allo sviluppo della Resistenza e che quindi preferirono inviare i futuri partigiani bolognesi sulle Prealpi venete. Il comitato...

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21 Apr
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Elio Gollini, il partigiano «Sole», fu tra i massimi organizzatori dell’attività antifascista a Imola

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18 Apr
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Bologna, 18 aprile 1945, esplode la base partigiana di via Scandellara, muoiono 13 partigiani

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14 Apr
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Il sacrificio dei sappisti di Spazzate Sassatelli

Durante l’occupazione nazifascista un forte movimento di lotta si era sviluppato nella pianura imolese. Partigiani armati, inquadrati nei Gap (i Gruppi di azione patriottica) e nelle Sap (le Squadre di azione patriottica), operavano nelle campagne circostanti gli abitati di Sasso Morelli, Sesto Imolese, Balìa, Osteriola e, appunto, Spazzate Sassatelli, godendo dell’appoggio e della protezione di...

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14 Apr
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Sono le ore 17.15 del 14 aprile 1945. La campana del municipio comincia a suonare a festa

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14 Apr
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Anacleto Cavina fu l’ultimo a cadere, poi Imola fu libera

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14 Apr
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«I polacchi entravano a Imola e noi non c’eravamo. Non era giusto»

Il 24 settembre 1944 il battaglione guidato da Carlo Nicoli, il 3° della 36ª brigata Garibaldi «Alessandro Bianconcini», forte di 250 uomini e diviso in sei compagnie, inizia un movimento d’infiltrazione che lo porta ad occupare monte Battaglia la mattina del 27 settembre. Nella stessa mattina un gruppo di partigiani impegna le unità tedesche che...

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13 Apr
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Tossignano, pressoché totalmente distrutto, venne liberato il 13 aprile 1945

Siamo nell’aprile del 1945. Meno di due anni prima, il 10 luglio 1943, gli eserciti alleati erano sbarcati in Sicilia allo scopo di sconfiggere l’Italia di Mussolini, alleata della Germania hitleriana, e al contempo aprire un fronte nell’Europa continentale che costringesse gli eserciti dell’asse a dirottarvi uomini e armamenti. Ma la risalita della penisola, complici...

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13 Apr
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Pozzo «Becca»: un cippo in via Vittorio Veneto ricorda che lì, in quel luogo, 16 partigiani furono «massacrati dai fascisti»

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